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Birrifici, come scongiurare la minaccia del pavimento bagnato

Da un lato il rischio di incidenti per i lavoratori, dall’altro il pericolo batterico. All’interno dei birrifici il pavimento bagnato è fonte di preoccupazione, dalle grandi industrie birrarie ai produttori artigianali. Eliminare alla radice il problema è pressoché impossibile, considerata la frequente probabilità di sversamenti sul pavimento causati dalle cadute accidentali di liquidi durante le fasi di produzione della birra. Senza fare i conti, inoltre, con i quantitativi di acqua impiegati per il lavaggio dei macchinari, necessario per garantire gli standard di igienicità richiesti al settore alimentare. I birrifici devono, quindi, prestare massima attenzione sia alla sicurezza dei lavoratori che alla salubrità dei locali. La soluzione è dotare gli impianti di produzione del giusto sistema di drenaggio, per raccogliere l’acqua direttamente dal pavimento, attraverso una rete di canali che trasportano e scaricano l’acqua verso l’esterno. Durante la progettazione dei pavimenti sono necessari però alcuni accorgimenti, primo fra tutti la giusta pendenza della superficie.

Pavimento bagnato e rischio infortuni

Nei birrifici il pavimento bagnato è una delle prime cause di incidenti sul lavoro. Ecco perché la prevenzione degli infortuni deve essere alla base della cultura aziendale. Le normative sono stringenti in materia di “safety” sui luoghi di lavoro e richiedono appositi dispositivi di sicurezza, sia individuali che collettivi, per proteggere i lavoratori dai pericoli. Gli scivolamenti causati dalla presenza di acqua sul pavimento possono provocare infortuni anche gravi, vista anche la presenza di macchinari ad alte temperature utilizzati nelle varie fasi di produzione della birra. Un esempio sono le cosiddette “caldaie per le tempere” utilizzate nel processo di ammostatura, ovvero la formazione del mosto mediante la miscelazione della farina di malto e altri cereali con acqua calda. Questo procedimento richiede temperature elevate, che possono variare dai 35 fino ai 75 gradi.

Protocollo HACCP e rischio batterico

Anche per i birrifici valgono le severe normative sanitarie applicate al settore alimentare. Gli impianti adibiti alla produzione della birra, sia artigianale che industriale, devono adottare il protocollo HACCP, stilando un “manuale” in cui vengono esplicitate le buone prassi igieniche a garanzia del consumatore. Gli aspetti legati all’igiene dei locali richiedono ai birrifici la massima meticolosità nella pulizia dei macchinari di produzione e degli ambienti di lavoro dell’intero stabilimento, suddiviso nelle varie aree di arrivo merci, magazzino, maltatura, cottura, pastorizzazione e imbottigliamento. La regola che la corretta pulizia e igienizzazione deve partire dai pavimenti è valida per l’intero settore alimentare, ma lo è ancora di più per i birrifici, maggiormente esposti al problema del pavimento bagnato. E, come conseguenza, dei ristagni d’acqua in cui popolano i batteri. Persino l’acqua potabile, infatti, non è mai completamente priva di batteri e la presenza di ristagni, dove i microbi si moltiplicano, può mettere a serio rischio la salubrità degli ambienti. La corretta progettazione dei pavimenti, prevedendo un adeguato sistema di drenaggio, è l’unica “arma” dei birrifici per vincere la guerra contro l’acqua in eccesso. Con l’occhio vigile alla scelta dei materiali. Perchè solo l’acciaio inox è all’altezza delle elevate prestazioni igieniche richieste al settore alimentare.

Il sistema di drenaggio per i birrifici: piccoli accorgimenti, grandi vantaggi

I sistemi di drenaggio in acciaio inox per i birrifici sono composti da canaline lineari che devono percorrere centralmente l'intera lunghezza del locale. La corretta pendenza dei pavimenti è fondamentale per evitare ristagni d’acqua, e di conseguenza la formazione di sporco, batteri e cattivi odori. Ma, per semplificare la progettazione dei pavimenti, Inoxsystem® ha dotato i suoi canali di una pendenza interna che consente all’acqua raccolta di avanzare senza intoppi verso i serbatoi di scolo. In fase di progettazione delle superfici, quindi, sarà necessario prevedere solamente la pendenza di due lati su quattro della stanza. Un aspetto non da poco, che consentirà di risparmiare tempo e fatica, ma anche un bel po’ di soldini. I birrifici possono inoltre scegliere tra le canalette a fessura e quelle grigliate. Le prime sono la soluzione più pratica per coniugare eleganza, quella dell’acciaio inox, con funzionalità ed igienicità. Grazie alla loro completa ispezionabilità, infatti, queste canalette hanno tutti gli angoli interni a vista, consentendo una corretta pulizia con un semplice getto d’acqua. In alternativa, i canali grigliati consentono la completa rimozione della griglia per eliminare manualmente eventuali residui solidi trasportati dall’acqua. La lotta ai batteri è una pratica quotidiana per il settore alimentare e, proprio per correre in aiuto dell’industria del food & beverage, Inoxsystem® ha ideato la nuova linea top di gamma Total Hygienic che, oltre all’ispezione delle canalette, consente anche la rimozione del sifone di scarico e del cestello di raccolta per una pulizia in profondità.

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